Moto da indossare.
05 agosto 2017 // Moto
XSR900.
Ci sono moto che non si guidano, si indossano. 
Assecondano la tua personalità in tutte le sue pieghe, come una tuta in pelle. 
E si adattano al tuo carattere come un guanto. 
Di solito le riconosci al primo sguardo, perché ti sembra di conoscerle da sempre. 
Quando le guidi, ogni giro del gas è una conferma.
 
 
Le moto che accompagneranno la nostra crew sul leggendario Lago Salato di Bonneville sono proprio così. 
Cavalcature a misura dei loro cavalieri, Ringo, Giovanni di Pillo e Alberto Cecotti. 
Un DJ, un giornalista e un pilota a disegnare traiettorie insieme a migliaia di altri malati di moto, arrivati da tutto il mondo per cercare il proprio quarto d’ora di gloria. Una XSR900...per di Pillo.
 
 
XSR900 Abarth è la bella tenebrosa, una café racer che mescola i suoi cromosomi giapponesi con la grinta di un’icona dello sport a motori: Abarth. 
Il marchio che ha fatto la storia dell’elaborazione, raccontato all’esterno dagli elementi in carbonio, all’interno da un propulsore capace di pungere all’improvviso come il suo simbolo, lo scorpione. 
Classica ed elegante, sofisticata e sportiva, è fatta con l’essenza stessa delle due ruote. Ed è la moto ideale per Ringo.
 
 
Alberto Cecotti salirà in sella a una XSR900 Yard Built, una moto che dichiara le sue intenzione a partire dal nome. 
Yard Built sono le moto costruite nel cortile, o nel garage, da appassionati che rubano pezzi a falciatrici e trattori, martellano lastre di acciaio, si ispirano alla sagoma di un aereo o di un uccello. 
E poi creano una moto unica, uguale a nessuna, proprio come loro. 
Guardano le creature finite come si guarda uno specchio, e le guidano come se picchiassero rabbiosi i piatti di una batteria, o si lasciassero andare a un lunghissimo assolo di chitarra.
 
 
Queste sono le moto, questi sono i piloti. 
Resta l’avventura, tutta da vivere e da raccontare.