National Technician Grand Prix Yamaha 2018.
27 marzo 2018 // Mondo Yamaha
Scopri quanto sono preparati i nostri meccanici.

La qualità è un punto cardine del successo di Yamaha, un assioma che passa sia attraverso i suoi prodotti che nell'attenzione per la preparazione tecnica della propria rete assistenza.

Per questo e per lo spirito competitivo intrinseco presente nel DNA della casa di Iwata, a partire dal 1998 viene organizzato il World Technician Grand Prix, un challenge che alla fine del suo percorso prima nazionale, poi europeo e infine direttamente in Giappone presso la Casa Madre vede incoronato il miglior meccanico Yamaha al mondo.

 

Per poter essere un meccanico certificato i tecnici Yamaha devono garantire standard elevati e sottoporsi ogni anno, da ottobre a marzo, ad un costante piano di formazione ed aggiornamento sui prodotti.

 

Le certificazioni predisposte  da Yamaha sono: Bronze per i meccanici junior focalizzata sulla manutenzione, Silver per i meccanici senior che li rende in grado di poter intervenire sull'elettronica e su ogni altro aspetto tecnico e infine Gold per i meccanici master mettendoli in grado di effettuare anche diagnostica avanzata.

Il Technician Grand Prix, che ogni due anni appassiona le officine di tutto il mondo, è un susseguirsi di prove di abilità su diagnosi elettroniche, meccaniche, misure di precisione e conoscenza del prodotto.

 

Nella fase nazionale in Italia il podio è stato così composto: 

 

1° Massimiliano Cordeschi della Concessionaria Ufficiale Co Mi Moto di Viterbo

2° Alessandro Bartolozzi della Concessionaria  Ufficiale Fralba Moto di Verbania; 

3° Davide Bonfanti della Concessionaria Ufficiale Leoni Guido di Mantova. 

 

Massimiliano Cordeschi è stato una conferma perché aveva già vinto nel 2007 il World Technician Grand Prix in Giappone, aggiudicandosi l'ambito titolo di Miglior Meccanico Yamaha al mondo. La vittoria italiana di quest'anno gli ha dato nuovamente accesso alla fase europea che si è tenuta ad Amsterdam dal 20 al 22 marzo, dove ha sfidato 16 colleghi degli altri paesi europei, sfiorando di pochissimo il podio che gli avrebbe nuovamente assicurato la finale mondiale in Giappone.

 

Questo challenge oltre a mettere alla prova i meccanici Yamaha e le loro competenze è la dimostrazione che passione e professionalità, uniti a un intenso piano di formazione, permettono di offrire ai propri clienti un servizio post-vendita nettamente al di sopra delle aspettative.